Come si curano le emorroidi

Come si curano le emorroidi? È possibile prevenirle efficacemente? Fondato alla fine degli Anni Settanta, lo Studio Saracco si rifà alle linee guida della scuola francese di proctologia, portando in Italia metodologie innovative per curare le patologie anorettali. Oggi lo studio di Torino è coordinato dal Dottor Marco Saracco in collaborazione con il padre.

 

Prevenzione

 

Tra i 45 e i 65 il problema è assai diffuso sia tra gli uomini che tra le donne. Un corretto stile di vita può però ridurre significativamente l’insorgenza patologica: i medici consigliano una dieta ricca di acqua, fibre, frutta e verdura unita a un moderato ma costante esercizio fisico.

 

Diagnosi e cura

 

Per curare le emorroidi è innanzitutto necessario individuarne la stadiazione. Le terapie più utilizzate sono:

 

  1. SCLEROTERAPIA INIETTIVA
    È la pratica più semplice e la più usata. Consiste nell'iniezione nel gavocciolo emorroidiario di un liquido sclerosante che provoca la chiusura del vaso. È INDOLORE, non richiede l'uso dell'anestesia ed è indicata soprattutto nel sanguinamento. Non richiede il ricovero ospedaliero .
  2. FOTOCOAGULAZIONE A RAGGI INFRAROSSI
    Riproduce l'effetto ottenuto dalla scleropatia iniettiva inducendo una sclerosi per via termica e viene applicata con le medesime indicazioni.
    È INDOLORE, non richiede l'uso dell'anestesia. Non richiede il ricovero ospedaliero.
  3. LEGATURA ELASTICA
    Consiste nell'applicazione di elastici sui moduli emorroidari, per mezzo di un apposito strumento, con la finalità di determinare una sclerosi profonda della sottomucosa per fissare la mucosa al muscolo sfintere interno. È indicata in caso di emorroidi di II o III grado senza ipertono sfinteriale. Non richiede il ricovero ospedaliero.
  4. CRIOTERAPIA SELETTIVA
    È utile spesso in associazione alla legatura elastica. consiste nell'utilizzare una sonda raffreddata con azoto liquido, che provoca il congelamento del tessuto emorroidario in maniera mirata e selettiva.
  5. TECNICHE CHIRURGICHE : nei casi di malattia emorroidaria in stadio avanzato o nei casi resistenti alle altre forme di terapia è indicato l'intervento chirurgico. È un intervento che richiede un'anestesia locoregionale, una degenza di un solo giorno ed una rapida ripresa dell'attività lavorativa. È importante che venga effettuato da chirurgi proctologici esperti, con la strumentazione adeguata in base al tipo di tecnica prescelta. Noi prediligiamo l'emoroidectomia secondo Ferguson che prevede una "proctoplastica" cioè la sutura delle ferite con un filo a rapido riassorbimento.
Iniezione sclerosante
Infrarossi emorroidi
Legatura elastica
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