1. Perché ho dolore?

 

Per la presenza di:

  • emorroidi;

  • ragade anale;

  • ascesso.

2. Il sanguinamento anale è sinonimo di emorroidi?

No, è un sintomo comune a molte patologie anorettali.

È dunque opportuno effettuare una visita specialistica proctologica.

3. Le emorroidi si curano solo con l'intervento?

No, dipende dallo stadio della malattia.

Esistono delle tecniche ambulatoriali indolori, sicure e di facile applicazione che possano scongiurare l'intervento chirurgico.
Si tratta delle INIEZIONI SCLEROSANTI utili soprattutto in caso di sanguinamento così come la FOTOCOAGULAZIONE con INFRAROSSI.
Utilizziamo inoltre la LEGATURA ELASTICA , nonchè LA CRIOTERAPIA SELETTICA, che in due o tre trattamenti a breve distanza, permette di risolvere il prolasso.
Le tre tecniche citate non richiedono l'uso dell'anestesia.

4. Le emorroidi ritornano?

 

I trattamenti ambulatoriali consentono una cura definitiva in circa il 60% dei casi.

Nel rimanente 40% i trattamenti dovranno essere ripetuti a distanza di qualche anno.


Per quanto riguarda l'intervento chirurgico è importante che sia eseguito da un chirurgo proctologo esperto, con la tecnica appropriata e così le possibilità di recidiva sono pressoché nulle.

5. È meglio lavarsi con l'acqua calda o fredda?

La soluzione migliore è il lavaggio con acqua tiepida o calda.
L'acqua fredda, così come il ghiaccio, può dare un sollievo immediato ma successivamente causa una contrazione dello sfintere anale che aumenta il dolore.

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