Dagli anni ’60 specialista a Torino.
Lo STUDIO PROCTOLOGICO SARACCO si pone come punto di riferimento, a Torino e provincia, per la cura di patologie a carico dell’apparato ano-rettale. Nato negli ultimi Anni Sessanta, il Centro è specializzato nella cura di emorroidi, ragadi, fistole e altre malattie proctologiche, sia con i classici interventi chirurgici, sia con metodologie alternative di provata efficacia.
Questo sito vi fornirà utili indicazioni di educazione sanitaria, da intendersi come consigli di comportamento che non possono in alcun modo sostituire la valutazione clinica del medico specialistica.
Per fissare un appuntamento o per un rapido consulto a distanza, contattateci telefonicamente o tramite l’apposito form.
La visita proctologica è generalmente rapida e totalmente indolore: viene effettuata in tutti i casi di riscontro di disturbi a livello ano-rettale come prurito, sanguinamento o altro. Si esegue presso lo Studio e, nella maggior parte delle situazioni, è possibile avere un immediato riscontro e un’adeguata terapia.​
La visita proctologica è generalmente rapida e totalmente indolore: viene effettuata in tutti i casi di riscontro di disturbi a livello ano-rettale come prurito, sanguinamento o altro. Si esegue presso lo Studio e, nella maggior parte delle situazioni, è possibile avere un immediato riscontro e un’adeguata terapia.​
Lo studio Proctologico Saracco nasce a Torino alla fine degli anni 60 per opera del Dr. Carlo Saracco, affiancato a partire dall' 89 dal figlio Marco.
Oltre alle comuni emorroidi, altre malattie Proctologiche trattate presso lo Studio Saracco sono: ragadi, fistole e ascessi, polipi, condilomi e dermatiti perianali.
Le emorroidi sono un problema fastidioso e, purtroppo, estremamente comune. Per informazioni su come si curano e prevengono, visita le relative sezioni.
La visita avviene su apposito lettino, in videoproctoscopia, per consentire al paziente di vedere sul monitor la propria patologia e l’eventuale terapia effettuata.
No, è un sintomo comune a molte patologie anorettali. È dunque opportuno effettuare una visita specialistica proctologica.
No, dipende dallo stadio della malattia.
Esistono delle tecniche ambulatoriali indolori, sicure e di facile applicazione che possano scongiurare l’intervento chirurgico.
I trattamenti ambulatoriali consentono una cura definitiva in circa il 60% dei casi. Nel rimanente 40% i trattamenti dovranno essere ripetuti a distanza di qualche anno.
La soluzione migliore è il lavaggio con acqua tiepida o calda.
L’acqua fredda, così come il ghiaccio, può dare un sollievo immediato ma successivamente causa una contrazione dello sfintere anale che aumenta il dolore.Â
Via Morgari, 17
10125 Torino.
marcosaracco.ms@gmail.com