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Saracco Dr. Marco


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Come curare gli ascessi anali

 

Gli ascessi anali sono delle sacche di pus che si trovano nell'ano, oppure nella zona finale del colon-retto. Come si può immaginare, sono sacche molto dolorose e si trovano avvolte nella cute. Per via dell'infezione, questa è molto tesa e arrossata. L'infezione è molto pericolosa e può causare altri problemi nella zona interessata. Ecco come curare e come prevenire gli ascessi anali.

 

Infezioni e ascessi: prevenzione

 

Gli ascessi anali sono frutto di un'infezione. Quindi, per prevenire, si devono combattere le cause dell'infezione. Queste sono malattie pregresse, come: malattie sessualmente trasmissibili, morbo di Chron, diverticolite, proctite, ulcere anali, tumore del colon-retto, problemi precedenti al colon-retto, idrosadenite suppurativa, o ancora malattie che incidono sul sistema immunitario, favorendo i batteri. Una causa molto comune è anche un'ostruzione ghiandolare da parte di un corpo estraneo (che possono essere feci o muco, più raramente altri corpi estranei).

 

Quindi, per prevenire questo problema è necessario mantenere una corretta igiene del retto, usando acqua tiepida e detergenti delicati. In più, si devono avere rapporti sessuali protetti e si deve cercare di avere una vita sana per quanto possibile. Infatti, alcune malattie nascono perché non si ha uno stile di vita sano, oppure ci siano stati precedenti problemi che causano poi infezioni come gli ascessi anali.

 

L'ascesso va curato, perché può degenerare in fistola e causare ulteriori traumi e dolori. In più, gli ascessi possono ritornare anche dopo la guarigione: per questo, si deve agire tempestivamente anche sulle abitudini, avendo più cura della propria salute e trovando le strategie migliori per far sì che questo problema non ritorni sotto forma di recidiva.

 

I disturbi degli ascessi anali

 

Quali sono i disturbi che derivano da ascessi anali? Il dolore è il primo segnale di allarme, accanto a gonfiore. La zona colpita non è visibile, ma il pus può comparire sotto forma di perdite. In più, la persona ha la consapevolezza di non sentirsi bene, ha la febbre (= sintomo comune quando si parla di infezioni) e la stitichezza.

 

Per capire se si soffre di questa patologia, non basta informare il medico che ci sono determinati sintomi. Spesso, serve una visita specialistica, che va a vedere all'interno del retto per capire cosa scatena quei sintomi. L'esplorazione rettale con la prima visita consente già di capire quali sono le cure e quali sono le procedure da seguire per una completa guarigione. Il medico specialista andrà a verificare la zona dove si trova la sacca di pus e quali sono i muscoli rettali coinvolti nell'infezione.

 

Prima di passare alla cura vera e propria, in alcuni casi può servire: una TAC, un'ecografia, oppure una risonanza magnetica.

 

Come si curano gli ascessi anali

 

Per eliminare l'ascesso, si fa una piccola incisione sulla pelle vicina e poi si va a rimuovere il pus. Di solito, basta una semplice operazione di un giorno. Con un drenaggio, infatti, il paziente si sente già meglio e l'ascesso non avrà la possibilità di diventare una fistola. Il ricovero in ospedale con anestesia spinale si fa solo nei casi gravissimi, ovvero quando l'ascesso è molto grave e profondo. Anche in questo caso, però, il ricovero non dura giorni e permette di ritrovare un immediato sollievo.

 

Subito dopo l'operazione, sarà necessario avere delle piccole precauzioni, soprattutto nei casi più gravi. In questi casi, servirà una "ciambella" per sedersi e servirà anche evitare di usare la carta igienica, per evitare che un corpo estraneo possa causare ulteriori infezioni.

 

Naturalmente, si potrà lavare direttamente la zona interessata. Infine, quando si è "reduci" da un ascesso anale, conviene evitare di fare viaggi lunghi e stare molto tempo seduti, perché questo può andare contro la cicatrizzazione e quindi la guarigione totale del paziente. Gli ascessi anali sono difficili da combattere, ma con l'aiuto di uno specialista il dolore svanirà, accanto al pus e a tutti i sintomi che possono rendere complicata la vita di tutti i giorni.

 

L’unico centro specialistico a Torino

 

Lo studio Saracco è l'unico centro specializzato a Torino per curare gli ascessi anali. Lo studio nel capoluogo piemontese si trova in via Oddino Morgari 17. Per chiedere informazioni, si può usare la mail marcosaraccoms@gmail.com, oppure il form di contatto presente sul sito www.studiosaracco.com, utile per fissare anche una visita o un appuntamento. A questo scopo, si può usare anche il numero dello studio: 011.6690800. Per il pronto soccorso proctologico, invece, si può chiamare il numero di cellulare per emergenze 348.7373600.

 

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