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Saracco Dr. Marco


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Sanguinamento anale: da cosa può dipendere?

 

Il sanguinamento anale è uno dei primi sintomi di una malattia all'interno del colon-retto, oppure nella parte terminale dell'ano. Le cause possono essere diverse e non sempre si tratta di un pericolo grave per la salute. 

 

Sottovalutare il fenomeno è, però, controproducente. Infatti, il sanguinamento anale può presentarsi quando gli sfinteri sono sotto sforzo, oppure solo a seguito di dolore e fastidio durante la vita quotidiana. 

 

Come primo campanello di allarme, il sanguinamento anale deve essere analizzato accanto ad altri fattori di rischio da parte di un medico specialista, che sappia quali sono le terapie migliori e come curare il problema evitandone la ricomparsa. 

 

Quali sono le malattie che provocano il sanguinamento anale?

 

Quali sono le malattie che causano il sanguinamento anale?

 

Le malattie che possono portare a perdite di sangue possono essere di lieve entità, oppure molto gravi. Infatti, il sanguinamento anale presente quando si usa la carta igienica di solito deriva dalle ragadi nella zona dell'ano, ovvero da ferite superficiali interne.

 

Quando il sanguinamento si presenta negli indumenti intimi, allora può essere dipendente da emorroidi (= il sanguinamento è più o meno frequente o grave in base ai gradi di gravità delle emorroidi).

 

Il sanguinamento accanto a pus e dolori lancinanti può essere conseguenza di un ascesso o di una fistola anale.

 

Anche le abitudini di vita possono dire molto sulle cause del sanguinamento anale. Per esempio, l'abuso di alcool o di caffeina, oppure uno stile di vita troppo sedentario che prevede una posizione seduta per molte ore (= come il lavoro in ufficio), possono portare al sanguinamento anale perché sono abitudini scorrette, così come la scarsa attività fisica e di movimento.

 

Per scoprire qual è la vera causa del sanguinamento, non si può tirare a indovinare, ma serve l'esplorazione rettale da parte di un proctologo specialista. Già dalla prima visita si potranno analizzare i sintomi per scoprire la malattia legata al sanguinamento e scegliere la terapia migliore da adottare per il proprio caso.

 

Il sintomo si presenta come semplice indicatore che qualcosa non va all'interno del colon-retto. Questa indicazione è, però, molto generica e non consente da sola di scegliere la terapia più adeguata.

 

Come evitare il sanguinamento anale

 

Il sanguinamento anale si può evitare seguendo alcune buone pratiche e facendo una visita specialistica non appena si presenta il problema. Tra queste buone pratiche, si segnalano: 

 

  • Una corretta attività fisica giornaliera. 
  • Un'alimentazione che riduce l'assunzione di: alcool, caffeina, cibi difficili da digerire, cibi che creano problemi intestinali. In alternativa, è bene puntare su frutta e verdura fresca e su cibi ricchi di fibre. 
  • Una corretta igiene personale, evitando detergenti molto aggressivi. 
  • Degli indumenti intimi comodi e traspiranti.

 

Come curare il sanguinamento anale

 

Le tecniche di cura più utilizzate hanno il compito di chiudere quelle ferite che causano il sanguinamento ed evitarne la riapertura o la ricomparsa. Questo obiettivo si può raggiungere in modi diversi in base alla gravità e alla profondità della ferita. Nei casi più gravi, dove c'è presenza di pus e una recidiva, si può pensare all'intervento chirurgico. 

 

Questa scelta avviene solo dopo aver provato trattamenti non invasivi e senza anestesia, dopo un consulto medico approfondito. Infatti, ci sono casi dove basta semplicemente applicare una pomata (come nel caso delle ragadi anali), come esistono nella letteratura scientifica casi dove si usano tecniche chirurgiche avanzate volte a rimuovere completamente la ghiandola infetta (= come negli ascessi e nelle fistole). 

 

Compito del medico specialista è quindi definire la strategia migliore per la totale guarigione del paziente dare consigli per una corretta prevenzione. A chi rivolgersi per il sanguinamento anale e per capire qual è la giusta terapia da seguire?

 

Torino: dove combattere l’insorgenza del fenomeno

 

Come punto di riferimento a Torino, lo studio Saracco è un centro all'avanguardia per la cura delle malattie anali e per individuare i sintomi più comuni, come il sanguinamento anale. Attraverso una visita proctologica, il dottor Marco Saracco sarà in grado di stabilire qual è la malattia associata a quel sintomo, valutando una cura che agisce sia sulle cause (= prevenendo dov'è possibile una seconda insorgenza), sia direttamente sul problema con la terapia migliore. Lo Studio Saracco è in via Morgari 17. Disponibile per pronto soccorso proctologico al numero 348.7373600 e per appuntamento al numero 011.6690800, lo studio ha anche un sito di riferimento per informazioni www.studiosaracco.com. Per informazioni, si può contattare lo specialista al numero marcosaraccoms@gmail.com.

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